TuxGuitar

Da GuitarPro a TuxGuitar

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Tuxguitar 1.1 introduce la polifonia

Fino a un paio di mesi fa l'unico programma di Windows di cui non potevo fare a meno sul mio sistema GNU/Linux era Guitar Pro, un popolare editor di tablature proprietario (licenza shareware) e disponibile solo per Windows e Mac. L'alternativa libera, TuxGuitar – pur avendo anche il vantaggio non secondario di funzionare nativamente in Linux, ovvero senza passare da un emulatore come Wine – non poteva soddisfarmi per il mancato supporto alla polifonia. Dato che trascrivo prevalentemente musica per chitarra fingerstyle, è per me fondamentale poter indicare le due linee melodiche (alti e bassi) che sono presenti in ogni composizione fingerstyle.

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